Roma, un “Radja” di luce a Bologna

Basta Nainggolan, ma che sofferenza. La Roma espugna Bologna grazie alla prima rete in giallorosso del belga, arrivato a gennaio dal Cagliari, ma nel recupero deve ringraziare la buona sorte quando il solissimo Christodoulopoulos manda a lato la chance del possibile pareggio. Nel complesso, vittoria comunque meritata: Destro nel primo tempo colpisce un palo, e solo l’imprecisione di Gervinho e degli attaccanti impedisce di dare sostanza a un palleggio pressoché continuo.

FORMAZIONI – Ballardini schiera la solita formazione molto coperta, con tre centrali e due esterni – Garics e Morleo – prettamente difensivi. Khrin e Christodoulopoulos partono dall’inizio, davanti c’è Cristaldo con Bianchi. Senza Totti, Garcia punta ancora su Destro, conferma Nainggolan dal 1’ e dietro deve inventarsi qualcosa: rispolverato Taddei come terzino destro, dall’altra parte agisce il giovane Romagnoli e non Bastos.

PRIMO TEMPO – La Roma vive di tecnica, il Bologna di aggressività. La squadra di Ballardini parte a mille nel tentativo di sorprendere un avversario più quotato, e Bianchi sfiora il colpaccio dopo pochi minuti con un intelligente pallonetto che non sorprende De Sanctis, bravo a indietreggiare e a trovare il pallone in presa.

Da lì, però, in campo c’è praticamente solo la Roma. I giallorossi iniziano a giostrare il pallone, a lavorare ai fianchi il Bologna e a creare occasioni: quella più clamorosa capita sui piedi di Destro che, servito da Gervinho, calcia di prima intenzione con l’interno destro trovando un clamoroso palo, con la sfera che rotola lungo la linea di porta di Curci per poi terminare sul fondo.

Nessun problema, perché nell’ultimo quarto d’ora del tempo sale in cattedra Radja Nainggolan. Fin lì spento, il belga ex Cagliari fa le prove del goal con un destro sparacchiato alto da buona posizione e poi trova la prima gioia in giallorosso: inserimento perfetto davanti a Curci su centro di Pjanic, e 1-0 confezionato.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa, il Bologna tenta di alzare ritmi e baricentro. Ma le occasioni latitano. Anzi, è la Roma che avrebbe la possibilità di trovare la via del raddoppio, non fosse per la solita imprecisione di Gervinho dopo le sue proverbiali volate coast to coast.

La gara inizia a vivacizzarsi, ora anche per merito del Bologna. Per due volte i rossoblù vanno a un passo dal pareggio, entrambe di testa e entrambe da angoli di Kone: prima Khrin svetta mandando la palla sopra la traversa, quindi Mantovani anticipa tutti con la sfera che termina però a centimetri dal palo sinistro di un immobile De Sanctis.

Il finale è convulso. Gervinho e Ljajic sprecano, Taddei trova solo le gambe di Curci, ma dall’altra parte De Sanctis deve uscire a valanga per evitare la zampata di Ibson, servito da una gran sponda di Bianchi. Bastos manda alto a giro, ma l’ultimo brivido è di Christodoulopoulos: colpo di testa in tuffo del greco, solissimo, ma palla miseramente a lato.



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